Valentina
"A me hanno insegnato ad amare".
39 anni. Mamma. Moglie. "L'uomo di famiglia".
Valentina, le spalle grosse ed il cuore grande, aspetta la pace, aspetta di colmare quel vuoto che qualcuno le ha lasciato strappandogli da dentro una parte di quell'amore che lei ha imparato a dare ed ha dato. Un vuoto non sufficiente a far scomparire il sorriso che fa parte di lei, della sua musica, della sua gioia, della sua curiosità. Un vuoto che quel sorriso riempie e che le lacrime non riescono a cancellare.
Valentina aspetta qualcuno che sappia amare come lei, che capisca come si ama, che le permetta, finalmente, di essere una donna che rientra a casa e si tuffa in un abbraccio, perché quell'abbraccio aspetta lei.
Lucy
27 anni, da Cuba a Miami: un viaggio fatto 12 anni fa e che, forse, non è ancora finito. Tanti sogni, quello più importante lo realizzerà con i guadagni del suo lavoro da witress manager. Intanto il sole la illumina da dietro ed il suo sguardo è volto a metà verso il futuro e metà verso il passato, che non vuole dimenticare, che è il suo sprone.
Giada
 27 anni. Una vita piena. Una storia finita. Qualcosa che potrebbe iniziare, ma le serve una risposta.
La aspetta una risposta.
Giada vuole capire. Aspetta che arrivi qualcuno, forse, e intanto guarda fuori, forse sognante, attraverso un cuore che non è ancora pieno  del tutto.
Anna
​​​​​​​Mamma. Moglie. Amica. Bambina, nel suo sorriso che affronta ogni intemperia. Anna aspetta che i nodi vengano al pettine, aspetta che la sua vendetta si consumi, che il suo orgoglio e il rispetto di se stessa abbiano il merito che gli spetta.
Monica
Monica guarda con i suoi occhi profondi, che raccontano tutto quel che lei non vuole dire e tiene tra le dita un bicchiere mezzo pieno: la sua vita, in attesa di realizzare un sogno, che comincerà con gli studi e la porterà ad esser ciò che desidera. Monica attraversa l'incertezza della sua giovane età e non bada a quanto sia bella, bada, invece, a quello che vorrebbe che gli altri riconoscessero in lei.
Angelica
Lo stile, che vorrebbe essere il "suo" stile: uno stile con cui vestire le ragazze di oggi e le donne di domani. Un sogno che viaggia tra le stoffe della moda, tra le strade di Milano, forse New York? Sfacciata come il suo sorriso ed elegante come la sua gonna corta su una giacca sgargiante.
Matteo
Matteo aspetta la forza, aspetta di ritrovare ciò che di se ha perso: la sua sicurezza. Ha gli occhi velati Matteo, protetti da lenti che si lasciano guardare, purché non si guardi lui, bardato come un moderno guerriero che deve imparare a sguinar la sua spada e trovare, con essa, il suo posto nel mondo.
Angelica, matteo e Monica. tre amici,insieme ad aspettare la forza per prendere nelle mani quello che per loro è unmondo ancora tutto da scoprire
Milano, tra Piazza del Duomo e Palazzo Reale.
Tra le mani un sax e tanta musica nel cuore. Aspettando uno sguardo, una moneta forse, ma non si suona solo per i soldi: un artista di strada vive per la musica, fa musica per vivere (o anche solo per sopravvivere, a volte), ma non per i soldi. Tra le mani un sax e tanta musica nel cuore, aspettando -forse- chi è in grado di sentire la musica, la "sua" musica e tutto quel che ha da dire. 
Monica
Barista: in attesa del prossimo caffè, del prossimo sorriso, della prossima chiacchiera con chi conosce  e vede, oramai, ogni giorno. E di poter tornare a casa, tra le braccia di chi le vuole bene.
Federica
Giovane, 22 anni, commessa. Era seduta sola in una bella e silenziosa piazzetta, assolata e nascosta, aspettando di riprendere a lavorare. Solo questo? non lo so, davvero, ma la sua freschezza nostalgica, quando l'ho notata, mi ha fatto pensare all'attesa di qualcosa di più ... importante Ed eccola: mascherata dietro i suoi occhiali, alla moda, ma non troppo, a sognare un mondo migliore (almeno per lei) attraverso delle lenti per vederlo .. meglio.
Martina e Serena
Una domenica in centro, quasi senza pensieri, aspettando un'amica con tanto tempo da riempire con un sorriso. Un sorriso anche per nascondere, forse, un po' di imbarazzo ..che per una volta "siamo protagoniste".
Anna e Paolo.

Si aspettano da una vita, ogni volta che uno dei due è un passo avanti, o resta un passo indietro. Aspetta, Anna, che il suo Paolino le dica qualcosa e lui non fa attendere troppo la sua carezza e la sua voce.
Alessandro
Scout. Anagraficamente non un più ragazzino, ma una sorta di moderno Peter Pan. In attesa del prossimo bambino cui regalare un sorriso, cui insegnare a ... costruire qualcosa: qualcosa di bello come un gioco.

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