Fotografie, il mio modo di guardare il mondo e di racconatre storie

Una fotografia è tante cose: è anche un modo per avere il ricordo di un momento, ma sempre più spesso -ai giorni nostri- siamo così "impegnati" a fotografare tutto quanto ci capita che ci dimentichiamo di vivere quello che ci accade: rubiamo l'immagine e perdiamo l'emozione. Per questo con le mie fotografie, oggi, adesso finalmente, non voglio semplicemente catturare l'immagine di un momento, di una vacanza, di un fatto; fatico a camminare con la macchina fotografica davanti agli occhi e non so cosa fotografare se prima non ho visto qualcosa. Con le mie fotografie cerco di raccontare delle storie, le mie storie, ma anche le storie delle persone che incrocio nel corso della mia vita. Per dirla con le parole di Neil Leifer "...la fotografia non mostra la realtà, ma l'idea che se ne ha...", allo stesso modo credo che le mie fotografie rappresentino il modo in cui vedo (e guardo) la realtà, una fotografia è la rappresentazione di quello che ho capito con la testa, che ho colto con la pancia. Una foto è uno scatto alla fine di una passeggiata lunghissima, dopo aver respirato gli odori di una città; è la riflessione su un gesto, su uno stato d'animo; è quello che viene dopo aver raccolto le lacrime di chi s'è messo a nudo affinché tutti possano vedere. "A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento?" - Eugene Smith -